GranTour 2026 · Lab study: HTA nel tumore della mammella · Napoli, 22 ottobre

Dal referto alla terapia

Dal referto istologico alla richiesta del test genomico

L'AI legge il referto, compila la scheda con i parametri di rischio indicando la frase da cui li ha presi, applica i criteri del DM 18/05/2021 e propone una priorità per il test a 21 geni.

Oggi, a mano

  • Si legge il referto (spesso lungo, con più campioni)
  • Si ricopiano grado, dimensione, linfonodi, ER, PR, HER2, Ki-67
  • Si applicano i criteri di eleggibilità del DM
  • Si compila la scheda di richiesta del test

Con l'AI

  • Scheda compilata in circa secondi
  • Ogni valore ha la sua frase di evidenza: si verifica con un clic
  • Se un dato manca, lo dice: non lo inventa
  • Valori strani (per esempio 1800 mm) vengono segnalati

Il referto è nascosto

Quando siete pronti, apritelo: parte il cronometro. Leggetelo e scegliete a destra la classe di rischio.

I numeri dell'intelligenza artificiale

Su referti reali di pazienti americane (archivio pubblico TCGA), in inglese

Quanto il referto predice l'esito del test

AUC: probabilità che una paziente ad alto rischio riceva un punteggio più alto di una a basso rischio (0,5 = caso, 1 = perfetto). Linee: intervallo di confidenza al 95%. 513 pazienti, 68 ad alto rischio, valutazione su centri non usati per costruire il modello.

Legge davvero il referto?

Stessa domanda ("rischio genomico alto?") con il referto vero, con un referto modificato o di un'altra paziente. Se il modello tirasse a indovinare, la risposta non cambierebbe.

Il tempo risparmiato

14.800 = pazienti eleggibili al test in Italia ogni anno
Lettura e trascrizione: valore da stimare insieme
La verifica umana resta sempre

Limiti da tenere presenti

  • I referti reali sono americani e in inglese; quelli in italiano sono esempi sintetici scritti da noi. Serve una prova su referti italiani anonimizzati.
  • L'esito "vero" è un punteggio di ricerca calcolato dall'RNA tumorale, non il test commerciale.
  • La priorità proposta dall'AI non sostituisce i criteri del DM né il giudizio clinico: indica dove guardare prima. La garanzia sulla fascia bassa vale in media e va ritarata su casi locali.
  • Strumento didattico e di ricerca, non è un dispositivo medico.